“Sono un pittore il quale, per hobby, durante un periodo purtroppo alquanto prolungato, ha fatto anche lo scrittore e il giornalista.” L’hobby gli aveva decisamente preso la mano. Eppure Dino Buzzati rivendicava il diritto di essere preso sul serio anche come pittore, mentre il mondo continuava a riconoscerlo come scrittore. il 16 ottobre 2026 ricorrono i centovent’anni dalla sua nascita e viene voglia di assecondarlo e ricordarlo con Le storie dipinte, lasciandosi guidare dalle parole argute, divertite e un po’ amare del suo testo “Un equivoco”, incluso nel volume.
Il mestiere e l’hobby
Buzzati portava i suoi dipinti, gli altri cercavano la letteratura: concedevano una certa inventiva, ma sul mestiere avevano parecchio da obiettare. A pesare era anche quella qualifica di scrittore che sembrava esaurire ogni possibilità di prenderlo sul serio. Gli stessi mezzi di informazione pronti a dare spazio a un suo libro accoglievano disegni e quadri con un sorrisetto. Buzzati riconosce nell’incasellamento un ostacolo al talento: una volta assegnata una categoria, persino la notorietà può diventare una barriera per chi desidera esprimersi altrimenti.
Poi, però, ammette anche le proprie responsabilità: alla scrittura aveva dedicato energie, sogni, passione e applicazione, finendo per trascurare proprio quella pittura che chiamava il suo mestiere. L’ironia gli permette di difendersi e, nello stesso tempo, di guardarsi con lucidità. Il piacere di raccontare rimane il punto in cui tutto si incontra: “Che dipinga o che scriva, io perseguo il medesimo scopo, che è quello di raccontare delle storie”.
Le storie dipinte: una rivincita immaginata
E una storia se la immagina anche per il futuro: una grande retrospettiva dopo la sua morte, dipinti venduti a milioni e amici finalmente consapevoli del valore di quel quadretto ricevuto in regalo e relegato in cantina. Qualcuno gongola, qualcun altro litiga con il coniuge per essersi lasciato sfuggire un patrimonio. Lui si pregusta la scena. Spazio, allora, alle sue storie dipinte. Un piccolo omaggio a quel desiderio di essere riconosciuto anche come pittore, espresso con tanta ostinazione e con un sorriso che si allarga anche a noi.
Il libro: Le storie dipinte di Dino Buzzati, a cura di Lorenzo Viganò, Mondadori




