Maggio 1998, dicembre 2000, maggio 2021: tre giovani donne, in parti diverse del mondo, stanno correndo per scappare dal proprio compagno. Solo la prima si salva. È Nathacha Appanah, l’autrice di La notte nel cuore.
A distanza di anni da quel fatale 1998, Nathacha decide infatti di “scrivere dal buio, scrivere nel buio, e che quel gesto raccolga ogni frammento sparso di quelle donne e di se stessa, e tutto prenda la forma più vicina alla carne umana, un libro”.
La caduta, il buio
Aveva diciassette anni e viveva a Mauritius quando è caduta in una buca, scivolando lentamente senza quasi rendersene conto. Un uomo più maturo conquista la sua fiducia con attenzioni e lusinghe, fino ad allontanarla da tutto. Manipolazione, controllo, addomesticamento, asservimento. Violenza. A venticinque anni Nathacha, prosciugata nel corpo e nello spirito, sta per essere uccisa, ma riesce a scappare. Si ricostruirà una vita in Francia e una carriera da scrittrice di successo. Eppure lei, che delle parole ha fatto il proprio mestiere, per anni non riesce a trovare quelle necessarie per raccontare ciò che ha vissuto.
Poi il caso di Chahinez Daoud, giovane donna algerina bruciata viva dal marito nel 2021 vicino a Bordeaux, risveglia quello della cugina Emma, investita e uccisa dal coniuge nel 2000 a Mauritius. Nathacha comincia a ricostruire le loro vite e, attraverso di esse, torna inevitabilmente alla propria.
La notte nel cuore: la memoria contro l’oblio
Nelle tre storie ritrova dinamiche simili: controllo, isolamento, possessività e una violenza che si intensifica quando la donna cerca di sottrarsi. Ma Appanah si documenta anche sul modo in cui i femminicidi vengono trattati: ridurre una donna alle circostanze dell’omicidio, omettere elementi e celarne altri, significa infliggerle una seconda morte.
Scrivere di sé, di Chahinez e di Emma è allora un atto di coraggio e di amore; vuol dire affrontare il proprio buio e restituire ciò che la violenza cancella: una voce, una storia, una dignità.
Il libro: La notte nel cuore – Nathacha Appanah – Einaudi




