Bologna Children’s Book Fair 2026
Bologna Children’s Book Fair 2026

Bologna Children’s Book Fair si conferma anche nel 2026 come l’evento di riferimento mondiale per l’editoria per bambini e ragazzi. La 63ª edizione, svoltasi dal 13 al 16 aprile a BolognaFiere, si è chiusa con 32.652 visitatori professionali e la partecipazione di 1.540 espositori provenienti da oltre 90 Paesi. Numeri importanti, certo, ma che raccontano solo una parte di ciò che questa fiera rappresenta davvero. Accanto alla dimensione internazionale e commerciale, Bologna Children’s Book Fair resta infatti un luogo di incontro, relazione e costruzione condivisa: uno spazio in cui i libri diventano occasione di dialogo tra culture, linguaggi e persone.

Bologna Children’s Book Fair 2026: numeri, mercato e dimensione internazionale

La forza della Bologna Children’s Book Fair sta nella sua capacità di riunire in un unico luogo l’intera filiera dell’editoria per ragazzi. Non solo editori, ma anche illustratori, agenti, autori e professionisti provenienti da tutto il mondo. Nel 2026, la presenza della Norvegia come Paese Ospite d’Onore ha rafforzato ulteriormente il respiro internazionale della manifestazione. Tra i nuovi Paesi partecipanti si segnalano realtà emergenti come Barbados, Rwanda, Nepal e Uzbekistan, a testimonianza di un mercato editoriale sempre più globale e inclusivo.

La fiera si è svolta insieme a BolognaBookPlus e Bologna Licensing Trade Fair/Kids, ampliando il proprio raggio d’azione verso ambiti sempre più crossmediali: dal gaming all’audiovisivo, fino al fumetto. Proprio il Comics Corner ha registrato una crescita significativa, con un aumento del 60% degli spazi espositivi rispetto all’anno precedente. Tra le novità più rilevanti, anche il Designer Studio e il Writers Lab, nuovi spazi dedicati alla formazione e alla valorizzazione di illustratori e scrittori, a conferma di una fiera che non si limita al presente, ma investe sul futuro del settore.

Un evento di persone: incontri, idee, futuro

Eppure, ciò che rende davvero unica la Bologna Children’s Book Fair è la sua dimensione umana. Dietro ogni numero ci sono volti, storie, relazioni che prendono forma tra gli stand, nei corridoi, durante gli incontri. Emblematico, in chiusura, l’appuntamento al Caffè Illustratori con Alessandro Barbero, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra le sue letture d’infanzia: un momento che restituisce perfettamente il senso più profondo della fiera.

Grande attenzione è stata dedicata anche ai contenuti: dalle fiabe e favole, protagoniste dei BolognaRagazzi Awards 2026 in collaborazione con le Nazioni Unite, fino ai temi della rappresentazione di genere, sviluppati insieme a UN Women. Al centro, inoltre, il ruolo della lettura tra i più giovani e le politiche internazionali di promozione del libro.

La Bologna Children’s Book Fair si conferma così non solo come mercato globale dei diritti, ma come spazio vivo, in cui si costruiscono idee, si condividono visioni e si immagina il futuro dell’editoria. Un appuntamento che continua oltre i quattro giorni di fiera e che tornerà dal 5 all’8 aprile 2027, con la Polonia come prossimo Paese Ospite d’Onore.

Eventi libri: Bologna Children’s Book fair

Di Elisa Tomassoni

Sono Elisa Tomassoni, Eli per gli amici. Da sempre ho un grande amore per i libri, navi di carta che portano a esplorare luoghi nascosti dentro e fuori me stessa. Curiosa, entusiasta, sognatrice, cerco la bellezza e il sorriso nella vita. Tra le mie passioni più grandi ci sono i viaggi, i vini (sono sommelier) e i miei adorati Golden Retriever, Ulisse e Platone. Nel mio blog condivido i miei interessi e le scoperte fatte, un'isola dove conoscere, stupirsi ed emozionarsi!