Amore, Inoue Yasushi, Adelohi, piccola biblioteca Adelphi

Una breve raccolta di tre racconti che esplora sfumature intime e malinconiche dell’amore e dove, con uno stile raffinato ed essenziale, l’autore giapponese dipinge storie in cui il sentimento amoroso si intreccia con il tempo, la memoria, la nostalgia e, spesso, la perdita.

Fin dal titolo, Amore si presenta non come una promessa di pienezza, ma come uno spazio di osservazione: un luogo in cui il sentimento viene interrogato nelle sue forme più silenziose e trattenute. Yasushi sceglie di raccontare l’amore quando non occupa il centro della scena, ma resta ai margini dell’esperienza.

Si tratta di un libro in cui lo spirito nipponico sospeso e rarefatto permea la narrazione e rende l’atmosfera ovattata. Le emozioni umane non urlano, ma risultano attutite e incise delicatamente sulla carta. I personaggi non vivono storie travolgenti o straordinarie nel senso più classico, ma piuttosto esperienze fatte di attese, di incomprensioni sottili, di desideri mai del tutto espressi. L’amore, in queste storie, è spesso segnato dalla distanza: fisica, temporale, emotiva. È un qualcosa che sfugge, che si consuma in silenzi prolungati o in sguardi mancati, lasciando quel senso di indefinito e inconcluso. Questa distanza diventa una condizione costante, quasi una forma di rispetto nei confronti del sentimento stesso, che non viene mai forzato o esibito.

Un amore fatto di attese e di residui

Le atmosfere sono rarefatte, come se ogni racconto fosse immerso in una luce soffusa. Non c’è mai un eccesso di parole o di pathos, ma proprio questa sobrietà rende le storie ancora più struggenti. Yasushi riesce a raccontare l’amore non nella sua esplosione, ma nei suoi residui: nei pensieri che restano, nei rimpianti, nei ricordi che affiorano all’improvviso, nel dubbio insinuato che forse c’è ancora una speranza. È un amore che prende forma nel tempo lungo della riflessione, più che nell’immediatezza dell’azione, e che continua a esistere anche quando sembra essersi già concluso.

La scrittura come spazio di silenzio

Rimane una sensazione dolceamara, quella dell’amore quando si dissolve senza un punto, lasciando una punteggiatura incerta e indefinita. Una lettura che non cerca di impressionare, ma si insinua lentamente nel cuore, con una delicatezza che solo i grandi scrittori sanno padroneggiare. La scrittura di Inoue Yasushi accompagna questa sensazione senza sovraccaricarla, lasciando che siano i vuoti, le pause e i non detti a completare il senso. Amore è un libro che chiede attenzione e restituisce risonanza, continuando a riaffiorare nel pensiero anche dopo la fine della lettura.

Il libro: Amore, Inoue Yasushi, Adelphi

Di Elisa Tomassoni

Sono Elisa Tomassoni, Eli per gli amici. Da sempre ho un grande amore per i libri, navi di carta che portano a esplorare luoghi nascosti dentro e fuori me stessa. Curiosa, entusiasta, sognatrice, cerco la bellezza e il sorriso nella vita. Tra le mie passioni più grandi ci sono i viaggi, i vini (sono sommelier) e i miei adorati Golden Retriever, Ulisse e Platone. Nel mio blog condivido i miei interessi e le scoperte fatte, un'isola dove conoscere, stupirsi ed emozionarsi!