Dove vanno a nascondersi le lacrime, Baptiste Beaulieu

Sud-ovest della Francia. Un ambulatorio che è un piccolo mondo. Un medico di base, Jean, e una porta che si apre e si chiude senza tregua: corpi stanchi, storie spezzate, diagnosi che non lasciano scampo. E poi ci sono le lacrime, quelle degli altri, che scorrono, e le sue, che sembrano essersi fermate da qualche parte dentro. Il romanzo Dove vanno a nascondersi le lacrime nasce dalla vita vera dell’autore, medico, e dalle ore passate ad ascoltare, curare, reggere il dolore altrui. 

Quando il dolore non trova via d’uscita

Jean non riesce più a piangere. Davanti a lui passano malattie incurabili, violenze domestiche, solitudini che fanno rumore, lutti che non trovano consolazione. Eppure le emozioni restano bloccate, come se il suo corpo avesse deciso di difendersi chiudendo  il rubinetto delle lacrime.

Con una scrittura che alterna tenerezza e ironia leggera, quella che non banalizza, ma rende sopportabile ciò che fa male, entriamo nella vita di chi aspetta il proprio turno su una sedia di plastica e in quella di chi ascolta senza potersi permettere di crollare. Ci si affeziona ai pazienti, alle loro fragilità, e soprattutto a Jean, alla sua empatia silenziosa, al suo modo goffo e umano di restare vicino.

Dove vanno a nascondersi le lacrime, quando non sgorgano

È un libro fatto di nodi in gola, di emozioni trattenute, di piccoli gesti che salvano più delle cure. Qui la cura non alza mai la voce. Si muove in basso, quasi di lato: in una domanda fatta al momento giusto, in una pausa che non mette fretta, in uno sguardo che non scivola via. Jean misura le parole, le trattiene, come se sapesse che a volte è il modo in cui si dicono a fare la differenza, più di quello che promettono. Un libro che pulsa di vite vere, e che, piano, insegna anche a lasciar scorrere di nuovo le lacrime.

Il libro: Dove vanno a nascondersi le lacrime, Baptiste Beaulieu, Edizioni e/o

Di Elisa Tomassoni

Sono Elisa Tomassoni, Eli per gli amici. Da sempre ho un grande amore per i libri, navi di carta che portano a esplorare luoghi nascosti dentro e fuori me stessa. Curiosa, entusiasta, sognatrice, cerco la bellezza e il sorriso nella vita. Tra le mie passioni più grandi ci sono i viaggi, i vini (sono sommelier) e i miei adorati Golden Retriever, Ulisse e Platone. Nel mio blog condivido i miei interessi e le scoperte fatte, un'isola dove conoscere, stupirsi ed emozionarsi!