l'ultimo scalo del tramp Steamer, Alvaro Mutis, adelphi, liri, recensioni libri

 L’ultimo scalo del Tramp Steamer è una storia di una nave e di un amore. L’Alcion è un Tramp Steamer, ossia un mercantile che viaggia di porto in porto cercando carichi occasionali, tirando a campare, spossato nel tempo, simbolo di un’esistenza errante e fragile, sospesa tra sopravvivenza e ostinazione.

Il narratore è un uomo che, per lavoro, si trova a viaggiare spesso e, sarà il caso o forse no, si imbatte in diverse parti del mondo in questo cargo che si trascina con la lentezza di un sauro ferito a morte, ostinato nel solcare i mari con la sua mole, sentendolo come un fratello sventurato. Lo vede in capo al mondo, gli compare anche in sogno, un vascello fantasma. La nave smette presto di essere solo un mezzo di trasporto e diventa presenza viva, quasi una creatura che accompagna silenziosamente il protagonista nei suoi spostamenti. Ogni incontro con l’Alcion è un richiamo al tempo che passa, alle crepe che si aprono nelle cose e nelle persone, alla fatica del continuare a navigare nonostante tutto.

L’amore che segue le rotte del mare

Capita così di imbattersi nel suo capitano, il basco Jon Iturri, che gli confida la storia d’amore vissuta tra oceani e continenti diversi con Warda, affascinante donna libanese, con cui per anni si è dato appuntamento nei più svariati porti. Una relazione passionale e ondivaga, con un codice complice che segue le rotte e la struttura del Tramp Steamer, con la stanchezza e i cedimenti del tempo. Un amore fatto di attese, di ritorni improvvisi e di addii mai definitivi, che vive negli spazi di una geografia instabile.Come la nave, anche il sentimento resiste, si consuma, si logora.

L’ultimo scalo del Tramp Steamer: tra lirismo, mare e memoria

Alvaro Mutis, scrittore e poeta colombiano, regala una storia intrisa di lirismo, con immagini ovattate e riflessioni pastose su cui soffermarsi, scandite da quell’atmosfera sudamericana sopita e dall’incedere lento di questa nave ingombrante la cui mole contiene stati d’animo, amore, naufragi. La sua scrittura trasforma il mare in spazio dell’anima, dove ogni porto è una possibilità e ogni partenza una ferita. L’Alcion diventa così il contenitore di vite spezzate, sogni ostinati e passioni che rifiutano di spegnersi.

L’ultimo scalo del Tramp Steamer è una storia di viaggi e sentimenti, di relazioni che resistono al tempo e di uomini che continuano a navigare anche quando tutto sembra sul punto di cedere. Un racconto che profuma di sale, malinconia e umanità, capace di restare addosso come una rotta che non si dimentica.

Il libro: L’ultimo scalo del Tramp Steamer, Alvaro Mutis, Adelphi

Di Elisa Tomassoni

Sono Elisa Tomassoni, Eli per gli amici. Da sempre ho un grande amore per i libri, navi di carta che portano a esplorare luoghi nascosti dentro e fuori me stessa. Curiosa, entusiasta, sognatrice, cerco la bellezza e il sorriso nella vita. Tra le mie passioni più grandi ci sono i viaggi, i vini (sono sommelier) e i miei adorati Golden Retriever, Ulisse e Platone. Nel mio blog condivido i miei interessi e le scoperte fatte, un'isola dove conoscere, stupirsi ed emozionarsi!